PICNIC PARTY: la festa estiva che non trasforma la tua casa in un cantiere
- Party Mamma

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
C’è un momento dell’estate in cui tutte noi sentiamo il bisogno di fare, con famiglia o amici, qualcosa di diverso dalla solita cena o la solita pizza.
La soluzione? Un Picnic Party.
Ovvero: prendere una coperta, un cestino, qualche amica, i bambini, una quantità ragionevole di cibo e portarli tutti fuori casa.

Sembra semplice. E infatti lo è.
La cosa bella del picnic party è proprio questa: non deve essere perfetto per essere bellissimo: pochi dettagli azzeccati, cibo facile da trasportare e mangiare, una bella mise en place e soprattutto tanto spazio per stare insieme.
Seguimi perchè sto per spiegarti, passo passo, come organizzare il tuo.
1. SCEGLI IL POSTO GIUSTO
Può essere un prato, un parco, il giardino di casa, la terrazza condominiale, una spiaggia oppure quel piccolo terrazzino che giace ignorato da sempre.
La prima cosa da valutare è però l’ombra.
Nessuno vuole mangiare una focaccia all'inferno, con il volto che raggiunge la temperatura di una lasagna appena sfornata.
Scegli un posto ombreggiato e ventilato, per sicurezza, se sei fuori casa, porta un ombrellone, una tenda da picnic o qualcosa che possa creare una zona fresca.
E controlla il meteo, perché sebbene non donne abbiamo sviluppato capacità divinatorie che ci permettono di capire se pioverà semplicemente guardando il cielo, quando ci sono invitati di mezzo è sempre meglio controllare meteo.it.
2. IL SEGRETO È LA COPERTA
La protagonista del picnic party è lei.. non sottovalutarla.
Deve essere abbastanza grande da ospitare persone, bambini, piatti, cuscini, borse, giochi e tuo cugino che ha sempre mal di schiena.
Meglio ancora se scegli una coperta bella, colorata, resistente e cerata e aggiungi qualche cuscino morbido per rendere la zona più confortevole. Lo so che oggi vanno di moda i colori tenui, ma se parliamo di un pic nic per me c'è solo una combinazione di colore: bianco e rosso.
3. FAI ACQUISTI SENSATI, RIUTILIZZABILI E A TEMA.
Non serve organizzare il Coachella ogni volta che si fa una festa all'aperto.
Scegli pochi elementi che facciano scena: un telo carino e di qualità, qualche cuscino, un bel cestino, delle lucine.
Fine.
Per semplificarti un pò la vita, ti ho fatto la lista dei prodotti che uso io.

4. IL MENU
Questa è probabilmente la parte più importante e lo dico da amante delle decorazioni.
Le tre regole del cibo da pic nic: buono + trasportabile + facile da mangiare.
Meglio pietanze che resistano al trasporto, richiedano pochi interventi sul posto e, quando possibile, si possano mangiare con le mani.
Quindi sì a:
mini sandwich;
focacce tagliate a quadrotti;
tramezzini;
pizzette;
quiche;
torte salate;
pasta fredda;
cous cous;
insalate di cereali;
verdure crude con hummus;
formaggi;
salumi;
olive;
frutta già lavata e tagliata;
anguria;
biscotti;
muffin;
crostate;
brownies.
Ricorda sempre di non dimenticare di preparare un dessert, perché una festa senza dolce resta comunque una riunione condominiale. E di portare una borsa frigo e del ghiaccio perché il prosecco caldo non si serve nemmeno ai nemici.
💡L’idea furba: il picnic potluck, impronunciabile espressione americana che si riferisce a un buffet in cui ognuno degli invitati porta qualcosa.
Così non ti ritrovi alle undici di sera del giorno prima a preparare 46 polpette mentre bofonchi che questa è l'ultima volta che organizzi qualcosa...
Ed ora ti lascio un pò di consigli sparsi, ma sempre assai utili.
Se intendi continuare il pic nic fino al tramonto, il colpo di magia saranno le lucine solari appese a un albero, sistemate intorno alla zona picnic o dentro qualche lanterna.
.
La luce calda, il cielo che cambia colore, i bambini che corrono e gli adulti che finalmente si siedono per cinque minuti?
Non è forse paradisiaca questa visione?
A disturbare questo magico quadretto potrebbero arrivare gli insetti, sti maledetti.
Anzi, fammi levare il "potrebbero" perche loro, purtroppo, sono già nella lista degli invitati.
Nella lista che ti ho preparato trovi anche alcune soluzioni adatte all'ambiente esterno possono essere molto utili, soprattutto quando la festa va avanti verso sera.
E soprattutto: copri il cibo quando non lo stai servendo.
Perché le vespe hanno un talento particolare per individuare una fetta di anguria a 700 metri.
Bene, direi che ci siamo e che sei finalmente pronta ad organizzare una festa che nessuno dimenticherà, ma prima di salutarti, vorrei ricordarti una cosa fondamentale:
un party è riuscito quando la padrona di casa è stata impeccabile come Csaba Della Zorza, ma quando si sta divertendo insieme agli invitati.
Se semo capiti si?
Perché il bello del picnic party non è avere la tovaglia perfettamente stirata o il cestino degno di una copertina di rivista, ma stare fuori fino a tardi, mangiare con le mani, vedere i bambini correre e ridere con le persone che ami.
E se alla fine della serata la coperta è piena di briciole, qualcuno ha rovesciato la limonata e tuo figlio è tornato a casa completamente ricoperto di erba…
Beh.
Significa che il tuo picnic è riuscito perfettamente.

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